Dopo un paio di decenni di dominio incontrastato il PDL oggi, ex Forza Italia un tempo, trema e resta il primo partito in città per meno di due punti percentuali incalzato dal Pd che supera il 30% (L’ulivo alle scorse amministrative si era fermato al 24% circa…). L’arancione più che un colore è un modello ed è incredibile come ancora oggi molti dirigenti nazionali del Pd non se ne vogliano accorgere : è un colore che fotografa la nascita di una sinistra riformista si ma decisa a non tentennare verso posizioni centriste lontane dalla sua storia. Una sinistra che unisce cattolici e laici ma che non arretra e non scende a compromessi su tematiche quali ambiente e lavoro. Una sinistra che vuole governare con piglio deciso senza apparentementi e calcoli della vecchia politica, la miglior risposta contro il grillismo modaiolo di questi tempi.
L’arancione scende in piazza per la prima volta in Ucraina (la c.d. rivoluzione arancione) nel 2004 e mi piace pensare che lo spirito di quei giovani che sfidarono il regime per la democrazia nel loro paese sia oggi ben presente nei cuori e nella mente di chi oggi con medesimo colore cerca di sovvertire l’ordine delle cose in città complesse e da anni governate dai soliti vecchi burocrati
L’arancione è Giuliano Pisapia che a Milano sfida e sconfigge la PDL dopo vent’anni senza rinunciare a nessuna battaglia tipica della sinistra , l’arancione è Marco Doria che a Genova sfiora la vittoria nonostante cinque anni di disastroso governo del centro sinistra. Lo spirito dell’arancione è De Magistris a Napoli , Orlando a Palermo, Zedda a Cagliari che ci sia o no il PD.
L’Arancione è Magenta che fa tremare una roccaforte PDL che fino a ieri sembrava inespugnabile
L’arancione scende in piazza per la prima volta in Ucraina (la c.d. rivoluzione arancione) nel 2004 e mi piace pensare che lo spirito di quei giovani che sfidarono il regime per la democrazia nel loro paese sia oggi ben presente nei cuori e nella mente di chi oggi con medesimo colore cerca di sovvertire l’ordine delle cose in città complesse e da anni governate dai soliti vecchi burocrati
L’arancione è Giuliano Pisapia che a Milano sfida e sconfigge la PDL dopo vent’anni











